Piano educativo per asilo a Cagliari



Autonomia personale del bambino

Il piano educativo dell’asilo di Cagliari viene costruito ponendo al centro di tutto il bambino, che viene inteso come individuo sociale indipendente, e quindi competente e protagonista della propria esperienza educativa.
Per riuscire ad elaborare un piano educativo, l’asilo di Cagliari attua una precisa metodologia didattica che prevede 4 fasi fondamentali:

  • L’osservazione del bambino
  • La definizione degli obiettivi formativi
  • L’elaborazione delle attività e dei progetti da proporre
  • La verifica dei risultati

Tramite l’osservazione del bambino, le educatrici raccolgono informazioni utili che le aiutano a determinare quali potrebbero essere i bisogni dell’infante, quali siano le sue aspettative, le sue ansie e le sue modalità di relazione sia con gli adulti che con gli altri bambini.


Solo in seguito ad un’attenta osservazione è possibile definire gli obiettivi formativi per ogni bambino, che poi vanno a esplicitarsi nei percorsi didattici scelti. Nel piano educativo dell’asilo di Cagliari, tutte le scelte didattiche sono centrate sul bambino e sono finalizzate a favorire la conquista dell’autonomia personale, a stimolare la conoscenza dell’ambiente intorno a sé e del proprio corpo, a sviluppare la coordinazione motoria, ad affinare le capacità grafiche, costruttive, manipolative e a contribuire alla socializzazione.
Si passa, quindi, alla terza fase, quella dell’elaborazione delle attività e dei progetti che aiutano il bambino sia a vivere con serenità la routine e la continuità al nido, che ad acquisire le prime conoscenze dell'ambiente intorno a sé.
Infine, per accertare che gli obiettivi formativi siano stati raggiunti, le educatrici verificano la validità e la pertinenza dei tempi, degli spazi e delle procedure utilizzate.